Cavarzano Oltrardo

GRUPPO DI CAVARZANO OLTRARDO

Data Costituzione: 1965
Indirizzo Sede: Via Bortolo Castellani, 34 – 32100 Belluno
Forza del gruppo al 31/12/2013: Alpini 382 – Aggregati 117
Forza del gruppo al 31/12/2014: Alpini 352 – Aggregati 109
Forza del gruppo al 31/12/2015: Alpini 331 – Aggregati 104
Forza del gruppo al 31/12/2016: Alpini 327 – Aggregati 97
Forza del gruppo al 31/12/2017: Alpini 317 – Aggregati 94
Forza del gruppo al 31/12/2018: Alpini 305 – Aggregati 88
Forza del gruppo al 31/12/2019: Alpini 301 – Aggregati 82
Forza del gruppo al 31/12/2020: Alpini 312 – Aggregati 77 – Amici 1
Forza del gruppo al 31/12/2021: Alpini 271 – Aggregati 71 – Amici 1
Forza del gruppo al 31/12/2022: Alpini 266 – Aggregati 69 – Amici 1
Forza del gruppo al 31/12/2023: Alpini 257 – Aggregati 65 – Amici 1
Forza del gruppo al 31/12/2024: Alpini 251 – Aggregati 62 – Amici 1
Forza del gruppo al 31/12/2025: Alpini 240 – Aggregati 51 – Amici 3 


Capogruppo in carica
Fregona Stefano 


Il Gruppo Cavarzano Oltrardo comprende territorialmente le frazioni di Baldenich, Cavarzano, Cusighe, Fiammoi, Fisterre, Nogarè, Safforze, Sala e Sopracroda.

NOTIZIE STORICHE

La storia del Gruppo affonda le radici negli anni ‘30. Alcuni trafiletti del periodico “L’Alpino” riferiscono dell’esistenza, a quei tempi, di un Gruppo denominato “Oltrardo” mentre, nell’aprile del 1937 vengono citati i Gruppi “Baldenich” e “Cavarzano”, evidentemente separati, e la costituzione di un nuovo Gruppo denominato “Broi” al comando dell’alpino Antonio Stragà. Era intitolato al caporalmaggiore Riccardo Broi del 5° Reggimento Artiglieria Alpina, colpito a morte un anno prima al Passo Mecan (Guerra d’Etiopia) ed insignito di Medaglia d’Argento alla Memoria. Il 4 aprile 1937, di fronte al Monumento di Cavarzano, inaugurato il 26 giugno del 1921, veniva benedetto il gagliardetto del nuovo Gruppo. A fare da madrina la signora Tonon.

Durante e subito dopo il periodo bellico, l’attività dell’Associazione Nazionale Alpini si era notevolmente ridotta e per ritrovare notizie di un sodalizio alpino locale bisogna attendere fino al 19 marzo del 1965, data di inaugurazione del nuovo Gruppo di Cavarzano forte di 125 iscritti. La cerimonia di fondazione si tenne nei locali del bar Texas per proseguire verso il Monumento ai caduti con una sfilata preceduta dalla Fanfara della Brigata Cadore. In qualità di capogruppo il ventiquattrenne Luigi Cavalet, classe 1941, congedatosi l’anno prima come Tenente; come fondatori Tullio Dal Farra, Fortunato Zanatta, Umberto De Min, Giuseppe Piazza, Angelo De Bona, Ezio Da Rold, Gianfredo Roni e Giovanni Fontana.

Il Gruppo venne intitolato alla Medaglia d’oro al Valor Militare, sottotenente Bortolo Castellani del battaglione alpini “Uork Amba”, caduto nel 1941 in Africa Orientale. Loredana, la sua primogenita, fece da madrina per la benedizione del nuovo gagliardetto.

L’anno seguente Luigi Cavalet lasciava l’incarico di capogruppo. A lui sono succeduti:

Dal 1967 al 1980 Giovanni Fontana (classe 1940). Già sottotenente a Santo Stefano di Cadore, quindi richiamato più volte fino all’acquisizione del grado di 1° capitano. Lasciava l’incarico dopo la sua elezione a consigliere comunale.

Dal 1980 al 2001 Franco Patriarca (Classe 1942) Uscito dal 33° corso AUC veniva assegnato come sottotenente (esploratore) alla 116a Comp. Btg. Belluno, quindi alla 77a. Richiamato più volte, otteneva il grado di 1° Capitano. Rivestiva inoltre la carica di Presidente Sezionale dal 1999 al 2002.

Dal 2001 al 2013   Giuseppe Piazza – Bepi (Classe 1936). Frequentato il 13° corso ACS era inviato da sergente dell’8° Regg. Alpini a Tolmezzo. Congedato nel 1959, è stato tra i fondatori del Gruppo Cavarzano.

Dal 2013 al 2025 Giuliano Pastori (Classe 1951). Ufficiale effettivo in vari reparti delle Truppe Alpine, si congedava col grado di Colonnello nel 2003. Ricopre tutt’ora la carica di Segretario della Sezione ANA di Belluno.  

Dal 2025 Stefano Fregona (Classe 1961). Ufficiale effettivo in vari reparti delle Truppe Alpine, si congedava nel 2021 quando aveva da poco lasciato il comando del 7° Reggimento Alpini. Riveste il grado di Generale.

 

RICORRENZE

Nel decennale di ricostituzione (1975) si dette inizio all’organizzazione del “Trofeo Piero Pavei­ – Paolo Fistarol”, gara di corsa in montagna a staffetta Cavarzano-Col di Roanza, manifestazione che durerà per una quindicina di edizioni. Per oltre quindici anni venne organizzato, inoltre, il “San Nicolò” rivolto ai figli dei soci e successivamente a tutti i bambini della zona.

In occasione del ventennale il Gruppo assunse la denominazione “Cavarzano Oltrardo”. La cerimonia venne ufficializzata da un concerto di cori alpini seguito dal dono di bandiere tricolori a tutte le scuole elementari del 2° Circolo Didattico di Belluno. Ai momenti solenni seguirono balli popolari accompagnati da complessi musicali locali.

Nel 1990 venne raggiunto il traguardo del venticinquesimo di fondazione e fu festa grande. Tutto si svolse presso la Villa Montalban a Safforze in una “quattro giorni” densa di manifestazioni, cerimonie e mostre che coinvolsero tutto l’Oltrardo. Nell’occasione avvenne anche il gemellaggio del Gruppo con quello di La Spezia-Centro.

Il trentennale fu celebrato con sobrietà, sia per la mancanza di una sede propria, sia per la scelta di destinare le risorse, anziché ai festeggiamenti, a un contributo finanziario che venne destinato alle attività del Ceis (Centri Italiano di Solidarietà) di Belluno.

Tre anni più tardi, nel 1997, dopo lunghe trattative con l’Amministrazione comunale, il Gruppo ottenne finalmente in concessione un locale (la vecchia cappelletta) presso Villa Montalban. L’anno successivo, dopo la ristrutturazione compiuta col solerte lavoro dei soci, nel trentatreesimo anniversario di fondazione (il 33 per gli Alpini è un numero significativo!) la nuova sede venne solennemente inaugurata.  Negli anni a seguire, il Consiglio Direttivo lanciò anche iniziative sportive, tra l’altro con gare di sci annuali da tenersi sulle piste di Forcella Aurine.

Nel 2005 si è celebrato il quarantesimo anniversario col significativo coinvolgimento dei bambini della locale scuola elementare. Nell’occasione è stato pubblicato anche il libro “Alpini, Roccia Viva” che celebra la vivace operosità del Gruppo Cavarzano Oltrardo.

Dal 2011, anno del raduno triveneto, grazie ad alcuni soci, un imponente cappello con la penna nera segna l’ingresso al ponte degli Alpini.

Il 2015, cinquantesimo di fondazione, coincise con il trasferimento della sede del Gruppo al n. 1 di Via Cusighe che offriva locali certamente più ampi e maggiormente adeguati alle cresciute esigenze dei soci. La nuova cucina permetteva inoltre l’organizzazione di apprezzati pranzi sociali che, grazie all’impegno di provetti chef alpini, si offrivano al gradimento anche di altre Associazioni locali alle quali il Gruppo apriva le porte della propria sede.

Nel 2018, nella ricorrenza dei 100 anni dalla Grande Guerra, i soci del Cavarzano Oltrardo provvedono, di propria iniziativa, al restauro del monumento ai caduti. Il tempo aveva oscurato il manufatto e sbiadito i nomi scolpiti sul basamento; il ripristino era quindi un doveroso tributo per non dimenticare il loro sacrificio.

Col susseguirsi di partecipazioni agli eventi sezionali, ai raduni nazionali ed interregionali, a quelli della disciolta Brigata Alpina Cadore, nonché a numerose cerimonie civili e militari, si arriva al sessantesimo anniversario celebrato in pompa magna. Aperta dall’esibizione del coro “Voci delle Dolomiti”, intervallata da alcuni momenti dedicati alla storia del Gruppo, la manifestazione ufficiale è culminata il giorno seguente con l’affidamento al Gruppo della Medaglia d’Oro originale attribuita a Bortolo Castellani da parte dei suoi discendenti. Una serata speciale è stata successivamente dedicata ai ricordi della sua vita.  Il ritorno della classica sfida podistica “Tre Campanili”, grazie alla consolidata esperienza degli amici di “Vivi Cavarzano”, ha rappresentato oltre che un valido momento sportivo, anche un’occasione di vivace cordialità per tutti i partecipanti. In occasione del 60° di fondazione, il Gruppo ha promosso, in stretta collaborazione con altri Gruppi del Comine, un campo itinerante intitolato “In marcia con gli Alpini” che ha coinvolto una trentina di ragazzi che per una settimana hanno potuto vivere esperienze associative e culturali, apprendere nozioni di sicurezza e Protezione Civile, comprendere l’ambiente e la storia del territorio condividendo momenti aggregativi e solidali. In considerazione del successo ottenuto, il Campo Itinerante verrà riproposto anche negli anni seguenti. La storia e la vitalità del Gruppo è stata in fine rappresentata nel numero zero dell’annuario “La Penna dell’Oltrardo”.

PRESENZA

Un altro fiore all’occhiello del Gruppo è la dedizione e l’entusiasmo che i soci mettono nell’attività della protezione civile.

Partito negli anni ’80 con una trentina di aderenti, il nucleo volontari del Cavarzano Oltrardo è divenuto subito operativo e propulsore, trascinando nell’attività tutti gli altri Gruppi del Comune di Belluno. La partecipazione alle attività di Protezione Civile è innumerevole, ad iniziare dalle prime esercitazioni del 1984 a cui sono seguiti gli interventi in occasione di eventi alluvionali (1994, 1998, 2000, 2010, 2011, 2014, 2018, 2023 e 2024), in circostanza di terremoti (1997, 2002, 2009, 2012), nonché nelle emergenze dovute a crisi umanitarie e sanitarie ed ambientali.

Il Gruppo Cavarzano Oltrardo è inoltre orgoglioso di annoverare tra i propri soci alcune glorie sportive: Oscar De Pellegrin, pluridecorato paralimpico (nonché Sindaco di Belluno); Dino Tadello, campione mondiale di corsa in montagna, Damiano Da Riz, pluricampione di staffetta nella corsa in montagna.